Siamo in germania

COME SCEGLIERE L'ABITO PER OGNI OCCASIONE SPECIALE

Test link tra mercati

Elenco di link per verificare il comportamento cambiando mercato (it-it, de-at, en-oc):

Occhiello introduttivo. Questa è la frase di apertura dell'articolo, quella che nel magazine funge da lead e dà il tono a tutto il pezzo. Serve a verificare la spaziatura del primo paragrafo, l'interlinea e il modo in cui il testo respira rispetto al titolo qui sopra.

Un paragrafo di corpo per controllare il ritmo verticale tra due blocchi di testo consecutivi. Qui dentro mettiamo del testo in grassetto, del testo in corsivo, una combinazione di grassetto corsivo e un collegamento inline per vedere come vengono trattati stati e sottolineature. Aggiungiamo anche una parola con barratura per completezza.

EDITORIAL-CFC0130103003-B036.jpg

Carosello prodotti (classico)

Segnaposto del primo carosello prodotti. Popolare i metafield Carosello prodotti 1.

Carosello mix (immagine + prodotti)

La prima slide è un'immagine editoriale, poi i prodotti. Popolare i metafield Carosello mix 1 (immagine + prodotti + titolo).

Galleria di sole immagini

Un carosello di sole immagini. Popolare il metafield Galleria 1 immagini (e, se serve, il titolo).

Titolo di secondo livello (H2)

Il paragrafo che segue un H2 serve a misurare lo stacco tra la sezione e il testo. Lorem ipsum in versione nostrana: il contenuto qui non conta, conta la forma. Frase media di lunghezza realistica per non falsare le righe. Poi una frase più corta. E infine una frase volutamente lunga che va a capo almeno un paio di volte così da valutare bene l'interlinea su più righe e la larghezza massima della colonna di testo.

Titolo di terzo livello (H3)

Sotto un H3 il testo dovrebbe avere uno stacco minore rispetto all'H2. Verifichiamo la gerarchia visiva: H2 deve pesare più di H3, che a sua volta pesa più di H4. Se due livelli sembrano identici, c'è un problema di scala tipografica da sistemare.

Titolo di quarto livello (H4)

Ultimo livello di heading che il magazine userà con ogni probabilità. Raramente si scende oltre. Qui controlliamo che l'H4 resti distinguibile dal corpo del testo pur essendo il più piccolo dei titoli.

Liste puntate e numerate

Una lista non ordinata per testare rientri, marcatori e spaziatura tra le voci:

  • Prima voce dell'elenco, breve.
  • Seconda voce un po' più lunga, che va a capo e mostra come si allinea il testo sotto il marcatore quando occupa più di una riga.
  • Terza voce con un link interno per vedere il comportamento dentro la lista.
  • Quarta voce con una sotto-lista annidata:
    • Sotto-voce uno.
    • Sotto-voce due.

E una lista ordinata, utile per procedure o classifiche:

  1. Primo passaggio della sequenza.
  2. Secondo passaggio, con qualche parola in più per dare corpo alla riga.
  3. Terzo passaggio.

Citazione

Questa è una citazione in evidenza. Nel magazine viene usata per estrarre una frase forte dal testo e darle respiro visivo. Serve a controllare rientro, bordo, colore e stile del blockquote.

Testo di ripresa dopo la citazione, per verificare lo stacco in uscita dal blockquote e il ritorno al ritmo normale del corpo.

Immagine con didascalia

Immagine di prova segnaposto
Didascalia dell'immagine: testo piccolo, di solito in grigio, per la fonte o la descrizione dello scatto.

Paragrafo dopo l'immagine per valutare i margini attorno alle figure e come il testo riprende dopo un elemento a piena larghezza.

Blocchi editoriali

Due immagini affiancate (griglia a due colonne). Su mobile si impilano.

Immagine sinistra Immagine destra

Citazione in evidenza a piena larghezza, nel font dei titoli in corsivo.

"If I'm in a dark place now, I don't use partying to cope."

Gallery: una immagine grande a sinistra, due impilate a destra. Su mobile si impilano tutte.

Paragrafo di ripresa dopo i blocchi editoriali, per verificare i margini attorno alle griglie e il ritorno al ritmo normale del corpo del testo.

Secondo carosello prodotti

Segnaposto del secondo carosello prodotti. Popolare i metafield Carosello prodotti 2.

Secondo carosello mix

Popolare i metafield Carosello mix 2.

Seconda galleria

Popolare il metafield Galleria 2 immagini.

Separatore e chiusura

Prima del separatore orizzontale, un ultimo blocco di testo. Il separatore serve a dividere due parti dell'articolo senza usare un titolo.


Paragrafo conclusivo dopo la linea di separazione. Con questo il blocco di test copre titoli da H2 a H4, paragrafi, grassetto, corsivo, link, barrato, liste (anche annidate), citazioni, immagini con didascalia, separatore, blocchi editoriali (ed-grid-2, ed-gallery) e tutti e sei i caroselli.

Menü